TREDICESIMA EDIZIONE – PORTOPALO, 5 AGOSTO 2018

 

(Massimo Raffaeli premiato da Darwin Pastorin)

 

COMUNICATO STAMPA

Si è conclusa a Portopalo la XIII edizione del Premio “Più a sud di Tunisi”. Prospero Dente (Assostampa SR): “Un appuntamento che mantiene standard molto alti”. Tra i vincitori, Andrea Lodato, Lamberto Boranga, Massimo Raffaeli ed Ernesto Bassignano.

6 agosto 2018

 

Si è conclusa ieri sera a Portopalo, nell’incantevole scenario del golfo di Capo Passero, la tredicesima edizione del Premio Nazionale di Giornalismo, Saggistica e Letteratura “Più a sud di Tunisi”. Un appuntamento – promosso dall’Associazione Culturale Capo Passero, con il supporto istituzionale della presidenza dell’Ars – che anche quest’anno ha mantenuto (e superato) le attese della vigilia. Vincitori ed ospiti di altissimo livello, temi che hanno catalizzato l’attenzione del numeroso pubblico presente, che ha riempito il piazzale esterno della Chiesa Madre di Misericordia di Portopalo. Un bagno nell’acqua limpida del buon giornalismo, con Andrea Lodato, premiato nella categoria giornalistica, che ha parlato di immigrazione senza scadere nel manicheismo e non perdendo mai di vista l’essere umano.

Massimo Raffaeli, critico letterario di punta del panorama nazionale, premiato nella categoria “Calcio e Letteratura”, ha sottolineato la bellezza del territorio, ricco di storia e di accoglienza. Darwin Pastorin, altra grandissima firma del giornalismo italiano, nel consegnargli il premio, ha evidenziato la classe di Raffaeli, capace di coniugare l’amore per il calcio con la splendida competenza letteraria. Le eccellenze del territorio hanno avuto in Elisabetta Schifitto (studentessa di scienze infermieristiche a Firenze, impegnata in un’esperienza umanitaria in Senegal) e Piera Stefania Arfò (biologa e nutrizionista che da anni sottolinea le qualità organolettiche ed antitumorali del pomodoro Igp di Pachino) le due vincitrici nella sezione speciale “Capo Passero”, mentre l’ambito sociale ha visto l’affermazione della compagnia “Quelli che il teatro” di Siracusa, guidata da Lillo Tubolino, che da anni promuove momenti teatrali per i soggetti più deboli.

Due i riconoscimenti “alla carriera”: a Lamberto Boranga, medico, highlander dello sport, ex portiere di calcio in serie A tra gli anni 60 e 70 (Fiorentina e Cesena), attuale pluriprimatista di atletica leggera. Uno che – a 74 anni – riesce a fare 100 flessioni al giorno ed allenarsi con regolarità. “Ho sempre parato senza guanti, facendo camminare gambe e cervello”, ha sottolineato il dottor Boranga. Di musica d’autore ha parlato, invece, Ernesto Bassignano che ha ricevuto il premio alla carriera “per aver lasciato una traccia indelebile in tutti i campi che lo hanno visto protagonista impegnato e mai banale”. Passaggio ribadito dal cantautore Ugo Mazzei, componente del “Comitato d’onore” del Premio, che con Bassignano ha curato un viaggio nella storia del Folkstudio Roma.

Riconoscimento, nella sezione “musica” al pianista, compositore ed arrangiatore Giuseppe Furnari, co-autore del brano “Rivederti”, portato al Festival di Sanremo 2018 da Mario Biondi. Di antimafia in chiave storica si è parlato con Diego Scarabelli, vincitore nella categoria “Storia e Territorio”, in riferimento alle sue ricerche sul maresciallo dei carabinieri Paolo Bordonaro, inventore del processo verbale nella prima metà del Novecento. Premio “teatro” ad Andrea Puglisi, talentuoso protagonista del monologo “La guerra di Paulinuzzu Millarti”, per la regia di Benedetta Nicoletti.

I brani musicali del duo “Gem” (Veronica Schifitto e Antonio Mauceri, entrambi da applausi) hanno fatto da colonna sonora – tutt’altro che banale – della serata in cui ha avuto spazio anche il talento del giovanissimo chitarrista Sebastiano Campisi, che ha aperto la cerimonia di consegna con un pezzo di Joe Satriani. Prospero Dente, segretario di Assostampa Siracusa, ha sottolineato la forza del Premio Più a sud di Tunisi. “Una rassegna che va sostenuta, che non delude mai, mantenendo livelli sempre molto alti”, ha aggiunto Dente.

Il sindaco di Portopalo, Gaetano Montoneri, ha ribadito, infine, che “il premio più a sud di Tunisi, che seguo sin dalla prima edizione del 2006, rappresenta una ventata d’aria pura, capace di evidenziare il nostro territorio, con un respiro culturale e sociale internazionale e senza trascurare le eccellenze locali”. Appuntamento al 2019 con la sensazione di aver assistito a tre giorni di altissimo livello, dove semplicità e qualità hanno camminato insieme. Lunga vita al Più a sud di Tunisi !

 

(Lamberto Boranga riceve il premio “Alla Carriera”)

 

PREMIO PIU’ A SUD DI TUNISI

I numeri social confermano il grande successo !

Oltre ventimila visualizzazioni (contatti unici) dei post pubblicati nella pagina Facebook ufficiale – tra il 2 e il 19 agosto – riguardanti la tredicesima edizione del PREMIO NAZIONALE DI GIORNALISMO, SAGGISTICA E LETTERATURA “PIU’ A SUD DI TUNISI”, svoltasi dal 3 al 5 agosto scorsi.

Questo l’ottimo risultato raggiunto.

Numeri che confermano il grande risultato di un’edizione che ha registrato anche un ottimo riscontro di pubblico, al di sopra di ogni previsione. Pubblico che ha riempito tutti i posti a sedere nelle location allestite a Portopalo per le tre serate della manifestazione, sia nel piazzale esterno della Chiesa Madre di Misericordia sia all’interno del Cortile “Sotto il Ponte”, raggiungendo nelle tre serate un totale di circa un migliaio di spettatori.

Il miglior risultato del Premio che può contare su un pubblico fidelizzato di estimatori che, anno dopo anno, non mancano mai alle serate della nostra rassegna. Ma che allarga l’attenzione, con una larga prevalenza di spettatori “non locali”. Da non trascurare anche un altro dato: la visibilità data al territorio di Portopalo, con le sue bellezze naturali e le sue attrattive, anche attraverso i post lanciati nei social dagli ospiti e dai premiati di questa edizione.

Il Premio più a sud di Tunisi è, indiscutibilmente, l’evento culturale di maggior prestigio che si organizza a Portopalo di Capo Passero, con una portata nazionale data dalla presenza di esponenti di spicco nel campo giornalistico, musicale, teatrale e letterario, senza trascurare le eccellenze regionali e del territorio che anno per anno fanno parte del Premio. Il premio ha inoltre confermato una impronta marcata sui temi sociali. Riscontri che ci spingono ad andare avanti con sempre maggiore convinzione.

Ringraziando tutti i sostenitori che hanno reso possibile l’allestimento di questa edizione, vi diamo appuntamento all’anno prossimo per la XIV edizione.

ASSOCIAZIONE CULTURALE CAPO PASSERO

asso.capopassero@gmail.com

 

(Andrea Lodato riceve il premio dal sindaco portopalese Gaetano Montoneri)

 

COMUNICATO STAMPA

Andrea Lodato scelto nella categoria giornalistica. Tra i premiati anche il critico letterario Massimo Raffaeli. Riconoscimenti alla carriera a Ernesto Bassignano e Lamberto Boranga. Il 5 agosto la cerimonia di consegna dei premi a Portopalo di Capo Passero (Siracusa).

30 luglio 2018

 

Resi noti i nomi dei vincitori della XIII edizione del “Premio Nazionale Più a sud di Tunisi” che si svolgerà a Portopalo di Capo Passero (Siracusa) dal 3 al 5 agosto. Andrea Lodato si aggiudica il riconoscimento nella categoria “Giornalismo”. Tra le firme di punta del quotidiano La Sicilia, Lodato si è distinto per l’equilibrio mostrato, scevro da faziosità e manicheismi, nel trattare il delicato tema dell’immigrazione nel Mediterraneo. Al critico letterario Massimo Raffaeli il premio “Calcio e Letteratura”. Collaboratore di prestigiose testate giornalistiche, autore di libri e ricerche letterarie molto apprezzate, Raffaeli è anche uno tra i più raffinati cercatori di “storie di cuoio”, capace di coniugare magnificamente la prosa civile di Paolo Volponi con le geometrie euclidee di Giacomo Bulgarelli.

Due i riconoscimenti alla carriera: a Lamberto Boranga, ex portiere di calcio e attuale medico dello sport, estremo difensore del Cesena che approdò in Coppa Uefa a metà degli anni 70. Ancora oggi, Boranga, all’età di 75 anni, gioca in una squadra dilettantistica. L’altro riconoscimento alla carriera andrà a Ernesto Bassignano, giornalista, cantautore e conduttore radiofonico. Nel suo lungo iter professionale, Bassignano è stato componente del mitico Folkstudio di Roma. Una delle sue trasmissioni di punta, andata in onda su Radio 1 Rai, è “Ho perso il trend”, condotta in coppia con il giornalista sportivo Ezio Luzzi dal 1999 al 2011. Il premio nella categoria “storia e territorio” va a Diego Scarabelli per la ricerca sul maresciallo Salvatore Bordonaro, sottufficiale dei carabinieri che inventò il “processo verbale” dando grande impulso alla lotta alla mafia nella prima parte del secolo scorso.

La sezione “teatro” vede l’affermazione di Andrea Saverio Puglisi, giovane attore catanese da anni trasferitosi a Roma dove ha preso parte a produzioni e progetti artistici di prestigio. Il premio nella categoria “musica” va al pianista Giuseppe Furnari, tra gli autori di “Rivederti”, il brano presentato da Mario Biondi al Festival di Sanremo 2018. Due i premiati nell’ambito della sezione speciale “Capo Passero”, riservata a coloro che mettono in evidenza il territorio dell’estremità sudorientale della Sicilia in ambito sociale: Elisabetta Schifitto, per la sua esperienza sanitaria tra i bambini di un villaggio del Senegal, e Piera Stefania Arfò per la costante promozione delle qualità nutritive e antiossidanti del pomodoro di Pachino. Tra gli ospiti di prestigio spiccano Darwin Pastorin e Massimiliano Castellani, tra le migliori firme del giornalismo e della letteratura sportiva nazionale, il cantautore Ugo Mazzei ed il pianista Salvino Strano.

La XIII edizione del Premio più a sud di Tunisi è promossa dall’Associazione Capo Passero in collaborazione con l’Asd Portopalo ed il Comune di Portopalo e il supporto dell’Assemblea Regionale Siciliana.

 

(Premio alla Carriera per Ernesto Bassignano)

 

COMUNICATO STAMPA

Il 3, 4 e 5 agosto la tredicesima edizione del Premio Nazionale Più a sud di Tunisi. Tre giorni tra giornalismo, letteratura, teatro, musica e sociale.

29 giugno 2018

Si svolgerà a Portopalo (Siracusa) – il 3, 4 e 5 Agosto 2018 – la XIII edizione del Premio Nazionale di Giornalismo, Saggistica e Letteratura “Più a sud di Tunisi”, kermesse culturale che nel tempo ha acquisito un prestigio sempre più elevato. Promosso dall’Associazione Capo Passero, in collaborazione con l’Ufficio Comunicazioni Sociali della Parrocchia San Gaetano di Portopalo, il Premio metterà in evidenza, anche in questa edizione, le eccellenze in diversi campi: dal giornalismo alla saggistica, letteratura, teatro, musica, ricerca storica e sociale, spaziando dall’ambito nazionale a quello regionale e locale.

Ad inaugurare l’edizione 2018, il 3 agosto, sarà il monologo teatrale “La guerra di Paulinuzzu Millarti”, di e con Andrea Puglisi, regia di Benedetta Nicoletti. Puglisi, talentuoso attore teatrale di origine catanese, da anni si è trasferito a Roma dove ha preso parte a produzioni di grande prestigio. Il monologo, che verrà presentato a Portopalo in anteprima nazionale, rappresenta un viaggio attraverso l’intero Novecento, con protagonista il portopalese Paolo Montalto.

Il 4 agosto toccherà alle due iniziative speciali inserite nella XIII edizione. Un manipolo di giornalisti e scrittori ad altissimo tasso di qualità darà vita alla seconda edizione di “Ribelli, Sognatori e Fuggitivi”, reading letterario in memoria dello scrittore argentino Osvaldo Soriano (1943-1997), con musiche live curate dal pianista Salvino Strano. Interverranno i giornalisti e scrittori Darwin Pastorin, Massimiliano Castellani e Sergio Taccone, l’ex portiere di calcio (oggi medico dello sport) Lamberto Boranga e il critico letterario e scrittore Massimo Raffaeli. In programma narrazioni che abbracciano il decennio 1968-’78, tra calcio, letteratura e storia. A seguire, “Via Garibaldi 59, dove tutto ebbe inizio. Indagine sul Folkstudio in parole e musica”,  curato dal cantautore Ugo Mazzei – presenza fissa del Premio Più a sud di Tunisi – insieme con Ernesto Bassignano, giornalista, cantautore e conduttore radiofonico che nel 1969 divenne parte del cast fisso del Folkstudio con altri giovani cantautori, tra cui Francesco De Gregori, Giorgio Lo Cascio  e Antonello Venditti. Su Radio 1 Rai, Bassignano ha condotto, dal 1999 al 2011, insieme al giornalista sportivo Ezio Luzzi, la popolare trasmissione di satira sociale intitolata Ho perso il trend.

La XIII edizione si concluderà domenica 5 agosto con la cerimonia di consegna dei Premi. Verranno assegnati anche il Premio Speciale “Capo Passero” per meriti sociali e due riconoscimenti “Alla Carriera”.

 

 

DODICESIMA EDIZIONE – PORTOPALO, 5 AGOSTO 2017
“Più sud di Tunisi”

 All’interno della cerimonia di consegna dei premi si terrà un

EVENTO SPECIALE IN OCCASIONE DEL VENTENNALE DALLA SCOMPARSA DI OSVALDO SORIANO, CON READING LETTERARI, NARRAZIONE E MUSICA D’AUTORE IN ONORE DEL GRANDE SCRITTORE ARGENTINO

 

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I VINCITORI DELLA DODICESIMA EDIZIONE
A “LIVE SICILIA” IL PREMIO GIORNALISMO
Comunicati i vincitori della XII edizione dell’evento culturale di spicco nell’ambito della provincia di Siracusa che si terrà a Portopalo il prossimo 5 agosto. Tra i premiati anche Armando Leone di Filmstudio Roma e per la musica Rosario Bella e Gerardina Trovato.
La serata sarà aperta da un evento speciale dedicato allo scrittore argentino Osvaldo Soriano con la presenza di grandi firme del giornalismo e della letteratura sportiva italiana.

 

Gli organizzatori del Premio di Giornalismo, Letteratura e Saggistica “Più a sud di Tunisi”, evento culturale di rilievo nazionale che taglia il traguardo della XII Edizione, hanno comunicato la lista dei vincitori nelle categorie e sezioni che compongono la kermesse che si terrà a Portopalo sabato 5 agosto (inizio alle ore 20,30) nello splendido scenario naturale del piazzale esterno della Chiesa Maria Madre di Misericordia di via Isonzo.
Nella categoria “Giornalismo” il riconoscimento è stato assegnato a “Live Sicilia”, quotidiano on line tra i più seguiti in ambito regionale, diretto da Giuseppe Sottile. Una testata che si distingue per le inchieste giornalistiche sui temi siciliani più scottanti. Ad Armando Leone va il premio “Cinema”. Responsabile di Filmstudio Roma e promotore cinematografico indipendente, Leone vanta un cursus honorum artistico di grande prestigio. Per la sezione “Musica” il premio verrà conferito a Rosario Bella, produttore e autore musicale, e Gerardina Trovato, cantautrice con all’attivo milioni di dischi venduti.
Cinque i premiati nelle “sezioni speciali” riservate a siciliani di talento che si sono messi in evidenza in vari ambiti. Per “Territorio: storia e tradizioni” i vincitori sono la docente Laura Liistro, autrice del saggio etnografico “Ritagli di vita” in cui ha documentato l’evoluzione dei costumi della società siciliana tra la fine dell’Ottocento e gli anni 60 del secolo scorso, e Nele Nobile, tra i massimi promotori della tradizione del vino in ambito regionale. Premio “Sociale” a Pinella Miano (assistente sociale molto attiva nella formazione di settore) e a Pasqualina Morana, volontaria pachinese da anni impegnata in progetti di solidarietà in Africa. Il premio “Radio” va a Carmen Attardi, voce radiofonica siciliana tra le più note e competenti. Infine, il “Premio Speciale Capo Passero / Orazio Candiano” va a Gianluca D’Elia, autore di un corto su Portopalo dove viene esaltato il territorio come luogo dell’anima.
La XII edizione del Più a sud di Tunisi, promossa dall’Associazione Capo Passero, Asd Portopalo e Parrocchia San Gaetano, sarà arricchita dall’evento speciale dedicato allo scrittore argentino Osvaldo Soriano in occasione del ventennale della sua scomparsa. Alcuni autentici fuoriclasse del giornalismo e della letteratura sportiva italiana (Pasquale Coccia, Darwin Pastorin, Massimiliano Castellani e Cosimo Argentina, con il coordinamento di Sergio Taccone) daranno vita allo spettacolo di narrazione “I ribelli, i sognatori e i fuggitivi narrati da Osvaldo Soriano” in nome e in ricordo di uno dei più grandi scrittori del secolo scorso. Un evento che sarà arricchito dai momenti musicali curati dal cantautore Ugo Mazzei e dal pianista Salvino Strano, con letture sceniche affidate alla voce dell’attore teatrale Davide Sbrogiò.
(15/7/2017)