La Guerra di Paulinuzzu Millarti

“La guerra di Paulinuzzu Millarti” è un monologo teatrale scritto e interpretato da Andrea Puglisi.

Regia di Benedetta Nicoletti. Con la partecipazione di Franco Segnalatore. Un viaggio attraverso il Novecento attraverso la vita del portopalese Paolo Montalto, classe 1918.

“Ho avuto la fortuna di imbattermi in questa storia. – dichiara Andrea Puglisi – Mio padre, quando ero bambino, mi parlava spesso di questo signore che realizzava i cosiddetti cufini con la palma nana. Mi ha sempre colpito la calma del signor Montalto, la pazienza nel preparare i suoi lavori artigianali. Stavo cercando una storia e l’ho trovata. A Portopalo, tra l’altro, sono di casa ormai da tanto tempo. Questo progetto teatrale lo porterò in giro per l’Italia, partendo da Portopalo, con la regia di Benedetta Nicoletti. Sarà un viaggio attraverso il Novecento e, soprattutto, attraverso gli anni della seconda guerra mondiale”.

La microstoria di Paolinuzzu “Millarti” (mille lavori) diventa il filo conduttore scelto dall’attore e autore teatrale per parlare dell’orrore che il secondo conflitto seminò a livello mondiale.

Diplomatosi a Roma nel 2013, all’accademia teatrale “Fondamenta” presso Cinecittà, Andrea Puglisi ha conseguito il diploma recitando da attore protagonista nel ruolo di Rodion Raskolnikov in “Delitto e Castigo” di Francesco Giuffrè, al Teatro dell’Orologio di Roma.

All’esterno del percorso accademico ha affrontato percorsi formativi e lavorativi con Carlo Giuffrè, Giancarlo Sammartano, Giorgia Trasselli, Francesco Giuffrè, Renato Giuliani ed Andrea Pangallo. Puglisi si è quindi specializzato nel doppiaggio con Angelo Maggi e Massimo Corvo.

Ha lavorato come assistente alla regia nello spettacolo “Schindler’s list” con Carlo Giuffrè, portato in scena al Teatro Eliseo di Roma. Da cinque anni è insegnante di movimento scenico all’accademia di recitazione Ortzai in Vitoria-Gasteiz (Paesi Baschi).

(Notizie tratte da un articolo di Sergio Taccone, pubblicato sul quotidiano La Sicilia nel gennaio 2018)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *